Prosegue il percorso FastFwdArchitecture 2026 con una nuova masterclass dedicata ai temi più avanzati della ricerca applicata all’architettura e alla costruzione. L’incontro, dal titolo “Biofabbricazione architettonica e tecnologie digitali: stampare materiali viventi”, si terrà giovedì 9 aprile 2026 (dalle 15:00 alle 18:00 presso The HuB – Human Bits, Corte Legrenzi, Mestre) e approfondirà le potenzialità della biofabbricazione e delle tecnologie digitali nella progettazione e realizzazione di nuovi materiali e sistemi costruttivi.
Dal microscopico alla scala architettonica
La masterclass esplorerà l’integrazione tra robotica, design computazionale e materiali bio-ingegnerizzati, mostrando come i processi di fabbricazione digitale, stampa 3D e sistemi biologici possano convergere in un unico ecosistema progettuale. L’obiettivo è offrire una visione innovativa del costruire, in cui macchine, software e materia vengono progettati in modo integrato, aprendo nuove prospettive per l’architettura sostenibile e sperimentale.
La relatrice
Protagonista dell’incontro sarà Karen A. Antorveza Paez, biodesigner e ricercatrice di dottorato presso la Chair of Digital Building Technologies dell’ETH Zürich. Il suo lavoro si colloca all’intersezione tra architettura, biotecnologie e fabbricazione digitale. È fondatrice di ABAC – Association for Biotechnologies in Architecture and Construction e ha presentato i propri progetti in contesti internazionali, tra cui la Biennale Architettura di Venezia, la Milan Design Week e il Kunstgewerbemuseum di Berlino.
Un percorso tra ricerca e innovazione
La masterclass si inserisce nel programma FastFwdArchitecture 2026, organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC di Venezia, dalla Fondazione Architetti Venezia e da FabLab Venezia, con il Venetian Green Building Cluster in qualità di network partner. L’attività prevede il riconoscimento di 3 crediti formativi professionali (CFP).