In Norvegia, dal 17 al 19 giugno 2025, è stato inaugurato Brevik CCS, il progetto più avanzato di Heidelberg Materials, nonché il primo impianto su scala industriale al mondo dedicato alla cattura e allo stoccaggio della CO₂ (CCS) nel settore del cemento. L’iniziativa punta a dimostrare concretamente la fattibilità tecnica e operativa della decarbonizzazione di un’industria ad alte emissioni, contribuendo in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi climatici globali.
L’impianto catturerà circa 400.000 tonnellate di CO₂ all’anno, pari al 50% delle emissioni dell’impianto – equivalenti a quelle generate da circa 150.000 voli andata e ritorno tra Francoforte e New York per passeggero.
Brevik CCS è parte di Longship, il progetto del governo norvegese che realizza la prima catena europea su scala industriale per la cattura, il trasporto e lo stoccaggio della CO₂ da settori hard-to-abate. La CO₂ catturata sarà liquefatta, trasportata via nave a un terminale sulla costa occidentale norvegese e infine stoccata sotto il Mare del Nord dal consorzio Northern Lights (Equinor, Shell, TotalEnergies).
Durante la cerimonia di apertura, S.A.R. il Principe Ereditario Haakon ha svelato una targa commemorativa in calcestruzzo, alla presenza del Ministro dell’Energia Terje Aasland, del Chairman di Heidelberg Materials Dr. Dominik von Achten e di oltre 320 ospiti tra rappresentanti governativi internazionali di alto livello, ONG e start-up.
Il progetto CCS Brevik nasce con l’idea di un’implementazione di tecnologie collaudate ed emergenti per aiutare l’industria del cemento a raggiungere i suoi obiettivi climatici, puntando a un futuro industriale più sostenibile.
Per la versione integrale si rimanda a https://gbcitalia.org/2025/06/19/heidelberg-materials-il-primo-impianto-al-mondo-per-la-cattura-di-co%e2%82%82-nellindustria-del-cemento/.