Dal quadro macroeconomico alla rigenerazione urbana: a Mestre la giornata conclusiva della conferenza nazionale sull’edilizia sostenibile.
Prosegue oggi all’M9 Museo del ’900 di Mestre la seconda e ultima giornata della Green Building Conference & Expo 2025, evento di riferimento per il settore delle costruzioni sostenibili, promosso dal Venetian Green Building Cluster, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori di Venezia, l’Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Venezia. L’evento è patrocinato da Comune di Venezia, Camera di Commercio di Venezia Rovigo, AiCARR Cultura e Tecnica per Energia Uomo e Ambiente, ANCE, Cluster Nazionale Energia, Green Building Council Italia. Sponsor dell’evento: Fondazione Universitaria IUAV, Sauter, Wolf System, Rodl & Partner, R2M Research to Market Solution, Stiferite, Divisione Energia, Chapter Veneto Friuli-Venezia Giulia di GBC Italia, ESTPRO, MR Energy Systems, Mungo, Thetis, iNest; partner scientifici: IUAV, Green Building Council Italia Chapter Veneto Friuli-Venezia Giulia, Re+Build.
Dopo il successo della prima giornata, dedicata agli scenari macroeconomici, alla rigenerazione urbana e all’intelligenza artificiale applicata alla filiera delle costruzioni, la mattinata odierna si concentra sugli strumenti di valutazione e sulle tecnologie che guidano la transizione verde dell’edilizia.
La mattinata: strumenti, tecnologie e nuovi paradigmi
La giornata si è aperta con la sessione “Evoluzione degli strumenti di misurazione delle performance del Green Building: la valutazione del Ciclo di Vita dell’Edificio nella Direttiva EU, nei CAM e nei LEED”, moderata da Caterina Gargari (coordinatore del tavolo UNI CT033/GL 02 “Sostenibilità in edilizia”), che ha approfondito il tema della valutazione del ciclo di vita dell’edificio (LCA) nei protocolli europei e nei Criteri Ambientali Minimi (CAM).
Tra i relatori, Silvia Ferretto (MR Energy Systems), Fabrizio Capaccioli (Presidente Green Building Council Italia), Sergio Saporetti (Ministero dell’Ambiente), Michele Milan (FOIV – Chapter Veneto Friuli Venezia Giulia di GBC Italia) e Jacopo Andreotti (Politecnico di Torino) hanno analizzato come l’approccio LCA possa diventare uno strumento operativo per orientare progettazione e gestione sostenibile nel territorio.
A seguire, la tavola rotonda del Chapter Veneto Friuli-Venezia Giulia di GBC Italia “Come il territorio sta recependo le trasformazioni in corso”, moderata da Iris Visentin, ha proposto un confronto tra rappresentanti di imprese e istituzioni – Andrea Fantin (Daku), Gian Battista Landra (AFV Acciaierie Beltrame), Mauro Leoni (Mungo) e Giuseppe Dalla Torre (urbanista) – sulle sfide legate all’applicazione territoriale di politiche e strumenti di sostenibilità.
In parallelo, il workshop “Il BIM per le imprese: istruzioni per l’uso” ha offerto alle PMI del comparto edilizio un’occasione di formazione pratica sull’adozione del Building Information Modeling. Condotto da Carlo Zanchetta (Università di Padova), Federico Saccarola (BIM Design Group) e Giovanni Ciampi (ACCA Software), l’incontro ha evidenziato il ruolo del BIM come leva strategica per digitalizzare i processi aziendali e migliorare l’efficienza gestionale.
Le sessioni successive hanno approfondito i temi dell’innovazione tecnologica e dell’efficienza energetica:
- “Tecnologie innovative per l’edilizia sostenibile”, moderata da Massimiliano Condotta (IUAV), ha presentato soluzioni e materiali d’avanguardia, dai pannelli isolanti ai sistemi cradle to cradle, dalle stampe 3D per le costruzioni alle nuove forme di tracciabilità digitale dei materiali. Sono intervenuti: Elisa Zatta, Ricercatore IUAV, Nicolò Zelandi di New Zealand Company, Michele Laurante di Polimi, Fabio Raggiotto di Stiferite, Leonidas Paterakis di Fablab, Alberto Costa di Alfercom ed Enzo Castellaneta di Structural Analytics.
- In contemporanea, la sessione “I sistemi di accumulo di energia a scala edificio e a scala urbana”, moderata da Davide Fraccaro, ha esplorato le applicazioni dei sistemi di accumulo termico ed elettrico per la decarbonizzazione degli edifici, con interventi di Nicola Berto (GE Farm), Marco Baldin (Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Venezia), Tommaso Francese (R2M Solution) e Sergio Bobbo (CNR).
Il pomeriggio: casi studio e prospettive per il futuro
Nel pomeriggio, il convegno entra nel vivo delle esperienze concrete con la serie di sessioni dedicate ai casi studio. La sessione “Casi studio e progetti di edilizia sostenibile”, moderata da Andrea Rumor (Ordine degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori di Venezia), riunirà l’Arch. Carlo Pezzera (Ottagono), Nicolò Targhetta (Euris), Osvaldo Pasqual (Free Energy) e Alberto Bobbo (Helinext Scuola Etica Leonardo) per raccontare buone pratiche di progettazione green, prefabbricazione e modelli ESG applicati alle imprese.
A seguire, la sessione “Casi studio e progetti di digitalizzazione e AI”, moderata da Mauro Roglieri, mostrerà come la digital transformation stia rivoluzionando la progettazione e la gestione del costruito, con contributi di Monika Pendaroska (Università di Padova), Beatrice Bortoli (Ecamricert), Emilio Geneselli (Sauter Italia) e Anna Sarti (ESTPRO).
La successiva sessione “Casi studio e progetti di resilienza urbana”, coordinata da Carlo Pagan (MESA), porrà l’accento sulle strategie di adattamento climatico attraverso esperienze di riqualificazione partecipata, comunità energetiche e architettura bioclimatica, illustrate da Paola Caselli (UP Urban Planning), Dora Maitan (Flo STP), Enrico Vianello (TAM Associati) e Matteo Rigo (SAV ingegneria).
La giornata si chiuderà, infine, con la tavola rotonda “Prospettive future e ringraziamenti”, che riunirà Ezio Micelli (IUAV), Mauro Roglieri (Vicepresidente e Cluster Manager Venetian Green Building Cluster) e Piercarlo Romagnoni (IUAV) per tracciare le linee guida della prossima edizione e presentare le attività di ricerca che confluiranno nell’Innovation Report 2026.
A conclusione della due giorni, un aperitivo green di networking accoglierà i partecipanti per favorire il dialogo tra professionisti, imprese e istituzioni.
La Green Building Conference & Expo 2025 si conferma così un appuntamento di riferimento per la filiera del costruire sostenibile, capace di unire analisi, formazione e confronto operativo su scala locale e nazionale, rafforzando il ruolo del Veneto come laboratorio di innovazione e sostenibilità per il futuro dell’edilizia.
Il programma completo è disponibile nel sito ufficiale dell’evento: https://gbce.vegbc.org.